Un identificatore statico o un URL possono collegare l’oggetto alle informazioni, ma possono essere copiati o replicati in assenza di ulteriori controlli.
Avvia un progetto NFC standard o NFC sicuro
per l’autenticazione?
L’NFC standard può offrire identificazione e accesso ai servizi. L’autenticazione richiede un’architettura di sicurezza capace di verificare più di un identificatore leggibile.
Tag crittografici possono generare dati verificabili a ogni interazione, se configurati correttamente e supportati da un servizio di verifica attendibile.
Il componente non basta: emissione, associazione all’oggetto, chiavi, verifiche backend ed eccezioni determinano il livello di affidabilità.
Scegliere il meccanismo partendo dal claim.
Il progetto corretto parte da ciò che il brand deve dimostrare, da chi effettua la verifica e dal comportamento richiesto lungo il ciclo di vita.
Leggere una referenza stabile che rimanda a un oggetto o record.
Validare dati crittografici specifici dell’interazione tramite un servizio autorizzato.
Controllare il legame fra tag, oggetto fisico e record digitale.
Gestire attivazione, sostituzione, trasferimento, revoca ed eventi sospetti.
Un chip sicuro non autentica da solo il prodotto.
L’autenticazione dipende dall’intera catena: emissione attendibile, associazione fisica controllata, chiavi protette, logica di verifica aggiornata e record governati.
Confronta serializzazione, QR, NFC e identificatori sicuri.
Risolvi substrato, superficie, marcatura e costruzione connessa.
Passa dai campioni tecnici alla produzione seriale controllata.
Un programma di identità fisica parte dal prodotto, dal suo percorso di servizio e dalle informazioni che deve portare con sé.
Parliamo del progetto